JUMP TO... NEPAL 2022: "Vai avanti"

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momi20
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JUMP TO... NEPAL 2022: "Vai avanti"

Messaggio da momi20 » domenica 11 dicembre 2022, 22:38

JUMP TO…NEPAL 2022

Un saluto a tutti.
Poiché quest’anno si erano allentate le restrizioni dovute alla pandemia, ho ripreso a mano un progetto di vacanza, che proprio per via del Covid era miseramente fallito a marzo 2020.
Avevo acquistato il biglietto aereo per il Nepal e poi tutto era sfumato, estate in clausura, poi ,dopo il rimborso da parte della Oman Air, mi ero messo il cuore in pace. Come vi ho illustrato nel forum, splendida vacanza nel 2021 nei Balcani: e quest’anno ?
Vaccinato a dovere non avevo impedimenti, quindi ho ripreso a mano gli appunti sul Nepal.
Stavolta mi sono appoggiato alla Qatar Airways, ma non avendo certezza assoluta del periodo ho dovuto aspettare per prenotare il volo. Avendolo comprato a fine agosto per il 4 ottobre, il prezzo da 850 € è lievitato a 1062 €. Cosa positiva erano inclusi 30 kg di bagaglio in stiva più 8 a mano. Altro aspetto da considerare: la tratta Milano –Doha-Katmandu, sia all’andata che al ritorno prevedeva uno stop all’aeroporto di Doha di 18 ore. Però i voli con stop ragionevoli di 3 / 4 ore erano già oltre i 1.500 €. Avevo pensato di uscire dall’aeroporto, visitare la città e poi rientrare.
Per il visto è possibile compilare il modulo di richiesta on line: qui trovate tutte le indicazioni necessarie http://online.nepalimmigration.gov.np/tourist-visa
Altro inconveniente è stato il trasferimento da Modena a Malpensa: il volo Milano-Doha partiva alle 9,40 del mattino del 4 ottobre e il primo treno utile da Modena avrebbe raggiunto Milano Centrale alle 7,40. Troppo vicino alla partenza. Con santa pazienza sono partito il 3 sera ed arrivato a Malpensa poco prima della mezzanotte, ho dormito in aeroporto: non è la prima notte che ho trascorso a Malpensa.
Alla fine, per riassumere, sono partito il 4 ottobre e rientrato il 25 dello stesso mese.
Le spese
1.062 € = biglietto aereo A/R Milano-Doha-Katmandu
262 € = noleggio moto Hero 200 cc X Pulse
Off Road per 18 giorni
825 € = tutto il resto: visto Nepal, vitto, alloggio, benzina, souvenir, permessi
interni al Nepal ecc…
Totale = 2149 €
Questo il percorso: come sempre indico i posti dove ho dormito, che non coincidono necessariamente coi punti di interesse principale
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Organizzare il tutto, da subito , non si è quindi rivelato semplice, ma ho avuto un colpo di fortuna. La collana di guide Jump To.. che da anni è diventata la mia fonte regina d’informazioni, da quest’anno ha inaugurato l’attività di tour operator. Li ho contattati ed hanno provveduto a tutto, inviandomi in tempi rapidissimi la guida, il book di viaggio e 2 splendide magliette gadget

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Alla mia solita attrezzatura da vacanza in moto ho aggiunto un solo acquisto quest’anno: la giacca impermeabile della Decathlon MH 900 (99,99 €): come piumino utilizzerò quello staccabile della vecchia giacca. Questo è come nuovo, ma il copripiumino ha perso un poco di impermeabilità.

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03/10/22 Lunedì
Sono partito dopo le 20,00 dalla stazione dei treni di Modena e prima di mezzanotte sono arrivato a Milano Malpensa ed ho trascorso la notte in aeroporto.
In queste situazioni diventa davvero utile il sito

https://www.sleepinginairports.net/

Comunque un posto tranquillo è al piano rialzato dei ristoranti: chiudono presto e la zona diventa silenziosa abbastanza presto.
04/10/22 Martedì
Al mattino mi imbarco regolarmente alle 9.40 e dopo poco meno di 6 ore atterro a Doha:devo dire che la scelta di film ed altro della Qatar è davvero vastissima, con alcuni titoli anche in italiano.
Si manifestano i primi segni dell’Alzheimer: prendo il mio zainetto, cappellino felpa e il marsupio con occhiali, macchina fotografica, la guida carte di credito e il passaporto…purtroppo manca. Calma , lo avevo , mi sono imbarcato: torno dal mio seggiolino n° 18, niente. Guardo sotto ai segiolini vicini, nella tasca del seggiolino davanti al mio niente. Controllo e ricontrollo, nisba. Mi incammino e comunico all’hostess che non trovo il mio passaporto. Mi chiede se ero seduto al posto 18. Rispondo di si: mi consegna il passaporto. Lo avevo lasciato sul seggiolino per andare a prendere lo zainetto che era nella cappelliera più avanti. Il mio vicino di seggiolino lo aveva consegnato all’hostess. Salvo per ora, ma sono chiari i sintomi del problema legato alla mia età, volta per volta li segnalerò nel report
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Poiché il volo per Katmandu sarà il giorno dopo con uno stop di 18 ore, valuto il mio progetto di uscire dall’aeroporto col permesso temporaneo e visitare la città. Al primo controllo le scatolette con pollo e manzo passano, mentre il tonno coi fagioli no: c’è del liquido.Poi riesco ad arrivare nella zona dove vengono rilasciati i permessi temporanei, però è necessario fare il tampone. Ho la terza dose, ma non mi sento di rischiare: risultassi positivo dovrei fare 10 giorni di quarantena e addio vacanza. Pazienza ho wifi, tablet, un aeroporto enorme da esplorare …inoltre dopo 30 week end consecutivi passati a lavorare, la prospettiva di oziare per qualche ora non mi dispiace. Prendiamo un caffè per cominciare: ahh già qui si usano i Rial qatariani. Per curiosità vediamo il cambio: un caffè è a 25 Rial…rischio l’infarto 6,51 €. Mi sembra inutile valutare l’acquisto di cibo nei vari food court, andrò con le mie scatolette.
Scopro che l’aeroporto è dotato di eccezionali Quiet Room: per uomini, donne e famiglie, con delle fantastiche poltrone per stendersi e prese per la ricarica

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L’aeroporto è immenso e stanno ultimando la preparazione degli stand dei Mondiali 2022: nell’incrocio principale troneggia una gigantesca mascotte. Dormo davvero bene.

05/10/22 Mercoledì
Imbarco regolare e la maggior parte dei tratti somatici dei miei compagni di viaggio cambia radicalmente. Al Tribhuvan Airport di Katmandu mi accorgo di aver compilato solamente la carta d’ingresso in Nepal e non il form per il visto: pazienza lo faccio assieme a tanti altri alle postazioni elettroniche. Pago 50 $ ( per 14 giorni invece sono 30$): ricordarsi di avere con sé il denaro contante in dollari. Prelevo subito le rupie nepalesi , ma non riesco ad acquistare la sim locale: lo shop è chiuso, del resto sono le 19,40.
Piove, ma sarà un temporale passeggero, il monsone è già finito.
Sono però capitato nel bel mezzo di un festival, credo il Tihar o festival delle luci. Circolazione ridotta dei bus, quindi, mio malgrado devo prendere il taxi: contratto un po’ e da 15 $ scendo a 10.
Mi porta al Funky Monkey Hostel, che dista solamente 800 mt dal negozio dove ho noleggiato la moto. Sono l’unico ospite, forse sono proprio all’inizio della stagione. Stanza con 2 letti, bagno in comune ( con me stesso poi), senza carta igenica, cosa che può capitare in Nepal…comunque per 3 dollari a notte, non mi posso poi lamentare. Avendo scaricato le mappe off line esco per un primo giretto. Sono nel quartiere Tamel, di Katmandu, quello decisamente più turistico: negozi, ristoranti, locali eccetera.
Continua a piovere, la città non è poi molto illuminata, ma riesco a trovare uno dei locali che mi ero segnato, il Puple Haze. Discoteca con musica live: purtoppo si esibisce una cover band dei Queen, non il massimo per i miei gusti.

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Un altro locale

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Rientro e vado a letto, domani prendo la moto e parto.

06/10/22 Giovedì
Durante la notte la pioggia mi ha svegliato dal gran che veniva giù: strano , penso, il monsone finisce poco dopo la metà di settembre…che fortuna sono incappato in un anno sballato anche per i nepalesi. Il proprietario dell’ostello mi spiega che quest’anno il periodo del monsone si è allungato. Tutte le agenzie di viaggi e trekking sono nel panico: i tour saltano uno dietro l’altro. E la strada per Muktinat ? Questo era il mio primo punto del programma: niente da fare strada impraticabile, gli unici collegamenti possibili con la città di Jomson , capoluogo del Mustang sono per via aerea.
Le previsioni sono pessime e danno brutto tempo per i successivi dieci giorni. Sarebbe da fare un pensierino a tornare in Italia. Potrei muovermi coi mezzi pubblici: però un piccolo segnale l’ho ricevuto, di andare avanti. Pensavo di aver perso il passaporto… Ok intanto vado a prendere la moto: col wifi e what’s up sono riuscito a mettermi d’accordo col negozio e concordare un orario. Per via del festival aprono solo per consegnare le moto.
Ho noleggiato presso
http://www.bsmotorbike.com/index.html
La moto dovrebbe essere perfetta per i percorsi che intendo fare

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Re: JUMP TO... NEPAL 2022: "Vai avanti"

Messaggio da momi20 » domenica 11 dicembre 2022, 22:39

https://www.youtube.com/watch?v=WqQaibNV6JA


Gomme in ottimo stato, mi faccio mostrare come controllare il livello dell’olio, regolare il minimo e l’uso dello starter: insomma tutte le conoscenze meccaniche a mia disposizione. Noto che la spia dell’ABS è permanentemente accesa: qualche problema, chiedo ? No , mi risponde, da quando l’hanno comprata è sempre rimasta illuminata dal momento dell’accensione. Cerco di vederla positiva: magari accesa significa che funziona sempre l’ABS e quando è spenta magari devo fare un controllo: l’importante è autoconvincersi. Distrattamente chiedo come sia la copertura dell’assicurazione: non c’è assicurazione. E se rubano la moto, chiedo ? La devo ripagare. Chiarito che per fare un’assicurazione ci vorrebbero almeno 3 giorni (e siamo nel periodo del festival), il titolare mi rassicura: non devo preoccuparmi, quasi nessuno gira con l’assicurazione in Nepal. Le moto non le ruba nessuno, piuttosto mi dice di non lasciare incustodito il casco. Il mio è già un’articolo di lusso per gli standard del paese.
Il contratto

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Purtroppo non riesco a prelevare più di 10.000 rupie per volta nei bancomat vicini al negozio: ne faccio 2 e poi gli dico che non vorrei pagare altre 2 commissioni. Va bene salderò il tutto al mio ritorno, tanto ha copia del biglietto aereo e del passaporto.
Mentalmente inizio a ripetere: “In Nepal si guida a sinistra, in Nepal si guida a sinistra ecc…”
La pioggia da un poco di tregua e quindi mi dirigo all’aeroporto, l’unico posto dove sono sicuro di trovare la sim locale, tutti i negozi sono chiusi in città, tranne qualche eccezione. All’aeroporto spiego il problema alla polizia e mi fanno rientrare nella zona arrivi, dove il punto vendita della Ncell è preso d’assalto. Imparo che esiste una app Pathao, che funziona come Uber ed i costi sono decisamente più bassi dei taxi ufficiali.
Già che ci sono prelevo del contante ed infatti negli ATM dell’aeroporto non c’è nessun problema con 25.000 rupie (180 €).
Mentre rientro all’ostello vedo un negozio che vende articoli da ferramenta, borse e stivali di gomma. Ne compro un paio, quindi di volata in ostello per preparare con largo anticipo la borsa per domani mattina. Ha ripreso a piovere, ma le previsioni danno bel tempo , almeno in mattinata. Sono nella mia camera e inizio a pianificare l’assetto di viaggio. Passaporto , patente di guida e contratto della moto, in una busta di plastica nella tasca destra dei jeans. Nella sinistra un poco di contanti, la VISA e la PrePagata: ho anche una mastercard che terrò nella borsa. Secondo avviso di Alzheimer: non trovo le carte di credito VISA e PrePagata. Le ho appena usate. Ribalto la camera niente. Poi l’intuizione: devono essermi cadute nel negozio dove ho provato gli stivali di gomma.
Torno al negozio e col proprietario guardiamo anche sotto ai banchetti: nulla da fare. Dato che ho prelevato all’aeroporto devo provare a cercarle nella zona di arrivo: le avrò per caso lasciate dal punto ATM, chissà. Sempre gentilissimo il personale di sicurezza(ormai mi conoscono) e mi fanno rientrare nella zona di arrivo. Come immaginavo nessuna traccia delle mie carte di credito. Però uno degli agenti di servizio mi nota e mi chiede se per caso io stia cercando delle carte di credito: speranzoso gli rispondo di si. Mi accompagna al banco di servizio della sicurezza che è proprio di fronte allo sportello di prelievo. Un agente mi chiede il passaporto, controlla il mio nominativo e poi le tira fuori: Visa e prepagata. Sto per inginocchiarmi a ringraziarli. Poi ricordo. Dopo il prelievo mi ero appoggiato al banco per sistemare le rupie e avevo lasciato sul banco le due carte.
Ok è il secondo attacco di Alzheimer della vacanza.
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D’obbligo la foto ricordo del momento

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Già che ci sono controllo il telefono e rimango sbalordito da what’s up. Poiché la scheda ha necessitato di alcune ore per attivarsi al 100% leggo solo ora il messaggio che mi aveva inviato il responsabile della sicurezza aeroportuale

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Dal mio nome sulle carte ed incrociando i dati dei passeggeri atterrati erano risaliti al mio cellulare. Mi viene da considerare l’insieme della situazione. Ho trovato un tempo che più schifoso non ci si poteva aspettare. La moto viene noleggiata senza assicurazione. Devo completamente cambiare itinerario, soste e magari luoghi da visitare. Viste poi le previsioni del tempo, si potrebbe pensare ad un rientro anticipato: possibile con nemmeno 200$ di supplemento per cambiare la data del rientro con la Qatar. Di contro ho ritrovato il passaporto e sono rientrato in possesso delle carte di credito: non sono questi due segnali delle divinità nepalesi che mi stanno suggerendo di continuare ? Sento la benevolenza degli dei scendere dal cielo

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Dato il persistere del maltempo sto usando la macchina di scorta fotografica, che è una piccola Kodak waterprof, già usata sottacqua nelle Filippine e in Indonesia. Non è poi che stasera abbia in mente dei gran programmi. Andrò a mangiare qualcosa e magari due passi fino a Durbar Square, tanto per dare un’occhiata.

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Prima di rientrare mi viene in mente la mia borsa da viaggio. Si tratta di una borsa Over Board da 60 lt

https://www.overboard.eu/

Il problema è che quando la acquistai anni fa, i modelli 100% waterproof non erano disponibili nella misura 60 litri. Data l’urgenza ne comprai una che proteggeva da piogge leggere, ma non impermeabile al 100%. Inoltre la capacità è proprio al limite, visto che dovrò indossare gli stivali di gomma e mettere gli scarponcini in borsa. Vado nuovamente a gironzolare per il quartiere di Tamel. Ci sono decine di negozi da trekking, con le migliori marche del settore adeguatamente contraffatte.
Per 2500 rupie (17,98 €) trovo una splendida borsa impermeabile della NortFace, decisamente più capiente della mia

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Soffiandoci sopra con le labbra attaccate, l’aria non passa, perciò anche l’acqua dovrebbe restarsene fuori: per prudenza la avvolgerò in sacchi del pattume. Questi non tradiscono mai.
Mi accordo con l’ostello per lasciargli la mia borsa OverBoard. La prenderò al rientro. Dato che sono solamente le 9 di sera, ho tutto il tempo di preparare la mia nuova borsa da viaggio. Già che ci sono posso anche copiare le poche foto scattate con la Kodak impermeabile sul tablet e su una chiavetta USB. Prima però sistemo il resto, impacchetto tutto, controllo cellulare, carte di credito (ci sono tutte e 3). Fuori ho tenuto solamente il necessario per lanotte e i vestiti per il giorno dopo.
E arriva il 3° segnale di Alzheimer
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Non trovo la Kodak: ho scattato delle foto mezz’ora fa ! Guardo sotto al letto, ovunque, tiro fuori tutto dalla mia nuova borsa. Dopo un’ora mi rassegno. Persa. Dove ? Non me la sento di uscire in piena notte con la pioggia, e domattina devo assolutamente partire:c’è uno spiraglio di bel tempo e dovrei riuscire a raggiungere Pokhara. Spostandomi verso ovest di 200 km vuoi che il tempo non cambi ? Ecco il motivo per cui ha pubblicato poche foto fino a questo punto del report. Quelle postate sono le poche che avevo fatto con l’altra macchina fotografica.
Comunque sono sempre più determinato a proseguire: sento che gli dei nepalesi sono con me, posso quasi udire la loro voce
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07/10/22 Venerdì
Finalmente si parte. Lascio il Funky Monkey Hostel con in dote una notte senza pioggia (dalle 23.00 in poi) e una mattinata normale.

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Il traffico, per via del festival non dovrebbe essere molto congestionato, ma le piogge hanno lasciato il segno. Ad oggi Jomson è ancora isolata via terra e la
Prithvi Highway che collega dopo 201 km Katmandu a Pokhara ha pesantemente accusato dei danni da maltempo, me ne accorgo dopo poche decine di chilometri.
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Qui però il caffè era eccellente

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https://www.youtube.com/watch?v=7rUS8_6I9kg



Anche se sei in moto, talvolta, la larghezza delle corsie della Prithvi Highway ti obbliga a stare in coda se non a procedere a senso alternato

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Si incontrano anche punti con corsie a larghezza ridotta e senso di marcia alternato

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Non riesco ad immaginare cosa possa accadere in caso di frane

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Processione di fedeli

https://www.youtube.com/watch?v=zaisIMQbxXE

il mio primo ponte sospeso in Nepal
https://www.youtube.com/watch?v=rCgrJ9htD9Y


Mi viene in mente un altro particolare: perdendo la Kodak impermeabile ho anche perso la scheda di memoria da 16 giga: ne ho una da soli 2 giga nella mia Lumix. Ci penserò dopo pranzo

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Verso le 15,00 , attraversando un paesino vedo un negozio che fa al mio caso e trovo una scheda da 64 giga, la più piccola in vendita.

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Gli ultimi 50 km sono sotto la pioggia

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Però alle 16,30 sono a Pokhara e dopo il pieno vado subito al Pokhara Youth Hostel (3€/notte camera da 4 )

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I ragazzi dello staff mi confermano l’impossibilità di raggiungere Jomson e quindi Muktinat via terra: i musi lunghi degli ospiti dell’ostello sottolineano le delusioni per i vari tour saltati. Non mi rimane che tirare dritto verso ovest e raggiungere la riserva naturale di Bardia. Tenterò il tragitto verso il Mustang al rientro, sperando che il migliorare del tempo permetta la riapertura della strada.
Pokhara è la tipica città perfetta per essere un punto di partenza. Agenzie di viaggio, noleggi di auto e moto, ristoranti, pizzerie disco bar night, negozi per il trekking, uffici per i visti di transito ecc…Direi l’equivalente di Sapa per il Vietnam del Nord o tantissime altre che ho trovato nei vari paesi.

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Il lago però è davvero carino

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La stradine che porta al punto d’imbarco per le varie gite in barca ha su un lato tutta una fila di ristorantini a prezzi decisamente accessibili…per me ovviamente, credo di non essere andato oltre i 3 €

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Questi , credo, siano fegatini di pollo,

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E questi ?

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Ho dato corda al più piccolo dei figli dei proprietari, mentre aspettavo e non me lo sono più scrollato di dosso per tutta la cena

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Parliamo un sacco, lui in nepalese e io in italiano. Poi scopro che pur avendo solo 3 anni , legge perfettamente le varie lettere dell’alfabeto: notevole.

Devo aggiungere due parole sull’ostello. Non è che i servizi igenici fossero tenuti in maniera impeccabile, non era previsto l’uso della cucina, ma la common zone, quella dove ci si siede per un caffè assieme agli altri ospiti era perfetta dal punto di vista dell’atmosfera. Chiunque si sedesse veniva salutato, tutti si presentavano, anche gli ospiti più anziani.
Due hanno iniziato a giocare a scacchi ed ho incontrato anche due ragazzi italiani , Mirko e Giacomo. Giacomo lavora, mentre Mirko, che parla e scrive persiano, aveva preso un periodo di stacco dall’università di Roma dove è traduttore / ricercatore ( se ho capito bene). Vanno a zonzo da oltre 3 mesi per l’Asia. I due giocatori di scacchi sono un ragazzo tedesco (credo) ed uno inglese, che scopro essere uno scrittore di fantascienza in cerca di ispirazione: si chiama Edmund William Clive

https://www.facebook.com/yamthapa.yamthapa.3

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Re: JUMP TO... NEPAL 2022: "Vai avanti"

Messaggio da rokes » lunedì 12 dicembre 2022, 2:34

Questo report mi piace proprio tanto! Immagine Immagine
Bravo!!! :-D
Le mie passioni in qualche click!

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Procedi!
E la curiosità ti indicherà la strada.

.

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Re: JUMP TO... NEPAL 2022: "Vai avanti"

Messaggio da fede78 » lunedì 12 dicembre 2022, 6:46

Grande momi!
Tranquillo...l'alzaimer tocca a tutti prima o poi

Inviato dal mio Poco utilizzando Tapatalk

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Re: JUMP TO... NEPAL 2022: "Vai avanti"

Messaggio da momi20 » lunedì 12 dicembre 2022, 22:11

08/10/22 – Sabato
Inizio il trasferimento verso il parco naturale di Bardia, che ho letto essere molto meno congestionato di Chitwan. Inoltre questo mi permetterà di dare un’occhiata alla parte ovest del Nepal.
Vi ho detto della bella atmosfera che c’era nella zona comune dell’ostello. Ovviamente essendo mattina presto, a parte qualche anziano ospite e il personale, tutti dormono di brutto: del resto ieri sera era venerdì.

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Ahh già , oltre agli scacchi si è giocato a carte ieri sera

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La zona con le camere

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L’entrata

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Del resto lo so che il monsone è in ritardo
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Verso le 14,00 mi fermo per il pranzo, ristorante con vista fiume…e tanto di QR code
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Esce il sole e arrivano i rallentamenti

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Qui sosta tè: non è poi facilissimo trovare il caffè

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Viene buio ed arrivo a Gorusinge: non vedo delle guest house e quindi mi fermo da un’hotel. Come in parecchie città del Nepal, la strada è asfaltata fino all’inizio della città, poi nella parte centrale dell’abitato è piena di buche. L’albergo fa parte di una catena, ne incontrerò altri lungo il mio tragitto.hanno una camera e mi chiedono 2000 rupie a notte =14,39 €. Troppo, faccio per girarmi e subito la persona della reception mi dice che hanno una camera a 1500 rupie (10,79 €), ma senza aria condizionata. Perfetta, tanto io non la uso mai.
Questo dovrebbe essere uno dei 2 hotel di categoria superiore dove ho dormito durante la vacanza
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Re: JUMP TO... NEPAL 2022: "Vai avanti"

Messaggio da momi20 » lunedì 12 dicembre 2022, 23:19

09/10/22 – Domenica

Splende il sole, niente nubi all’orizzonte: si può iniziare in maniera migliore la giornata per un motociclista ? Non essendo io un vero motociclista, ma una persona che sale su di una moto per spostarsi, sono sempre in grado di peggiorare l’inizio.
Prima delle 7 sto già fissando il bagaglio con le corde elastiche: tira e tira, riesco a rovesciare la moto, che cade su un’auto parcheggiata…e scatta l’allarme dell’auto. Tiro su in fretta il mezzo (i vantaggi della moto leggera) , l’allontano un poco e aspetto che il proprietario si affacci. Poco dopo da uno dei balconi si sporge un signore in canottiera. Gli dico che ho urtato io l’auto, e lui torna a dormire.
Foto ricordo col ragazzo dell’hotel: ieri sera mi aveva poi detto che in realtà la camera dove ho dormito viene affittata a 1200 rupie. Me lo immaginavo ed infatti ieri sera ho poi preso l’adattatore per la corrente della camera. Direi che io e la catena del Pauwa siamo pari.

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La strada è pianeggiante e asfaltata. Le buche ricominciano non appena si inizia ad andare in salita ed è scomparso il sole…avevo notato un gatto nero che al mio passaggio si era toccato i maroni, ma non gli avevo poi dato troppa importanza.

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L’autista sta ancora ringraziando il cielo: l’albero era caduto colpendo in pieno il vetro e sbriciolandolo completamente. Lui illeso, stava aspettando il carro attrezzi: in moto probabilmente sarebbe andata peggio.

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Sosta pranzo/snack

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Questo dolce dovrebbe essere il Sei Roti

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Visto ? Il Pauwa è una catena alberghiera

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Anche questo non scherza

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Mi fermo per chiedere indicazioni, ma il signore non è convinto di come ho fissato lo zaino e lo mette in orizzontale rispetto al telaio della moto. Se non lo sa lui che è nato qui come si fissano i bagagli

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Avete notato la struttura con la scritta welcome dietro alla moto ? Sono le locali fermate dei pulman, utilissime in caso di maltempo

Infatti poco dopo mezzogiorno inizia un diluvio e le soste si susseguiranno una dopo l’altra

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https://www.youtube.com/watch?v=9E-OgBHVbnU

A pochi passi ho sgranocchiato un altro Roti in un negozietto
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Inizio ad addentrarmi nella pericolosa e selvaggia zona della riserva di Bardia..anzi diciamo che sto costeggiando il versante a sud

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Non mi faccio intimidire dalla presenza del pericoloso felino e decido comunque di scattare una foto

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Quando si fermano i biker locali è meglio imitarli. Mi era capitato anche in Nicaragua, nel 2013. Erano volati alcuni rami in strada ed avevo notato una fermata dei pulman piena di biker locali che aspettavano: mi ero unito a loro nella sosta.

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Non ho tenuto delle gran velocità di crociera, ma fatto il pieno e guardato il parziale dei km percorsi mi stupisco non poco: 53 km/litro

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Io ho prenotato una camera al Bardia Eco Friendly Homestay =1.600 rupie a notte con la cena ( 11,5 €).
Si trova nella piccola città (paesino) di Thakudwara: qui è pieno di sistemazioni che vanno dai lodge di lusso a quelli più economici. In zona c’è l’ingresso alla riserva di Bardia.
A un certo punto della H01 bisogna svoltare per raggiungere Thakudwara: sono quasi le 4 del pomeriggio e dopo 8 ore di pioggia anche la mia giacca antipioggia nuova della Decathlon si è arresa. Inizio a seguire il percorso di Google Maps

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Poi mi ritrovo in piena foresta

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Dei ragazzini in bicicletta mi fanno cenno di non proseguire gridando “water water”. Dopo poco arrivo infatti ad un guado di fiume…senza ponti o altro. Riattraverso il tratto di frontiera e torno al paese. Non è che la gente riesca a darmi delle indicazioni troppo precise. Alla fine seguo il percorso più lungo e riesco ad arrivare a Thakudwara, ma poi non c’è verso di trovare il lodge. Dopo qualche avanti e indietro telefono: mi viene a prendere il proprietario in scooter. Quando arrivo, capisco che la posizione di Google Maps non corrisponde a quella del lodge. Pazienza, il poso è davvero piacevole. Dopo una doccia mi preparano la cena: mangio con la famiglia che gestisce il posto, del resto sono l’unico ospite. Il maltempo ha fatto saltare tutte le prenotazioni.

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Mannaggia, anche la borsa taroccata della North Face ha ceduto. Un poco d’acqua è passata e quindi devo in pratica asciugare tutto.
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Mi prestano un phon

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Sono però fortunato. Stasera partita NFL: i miei Giants, sfavoriti, sfidano i Packers. A sorpresa vinciamo e durante le 3 ore e mezza dell’incontro riesco ad asciugare tutto.

https://www.youtube.com/watch?v=TV_ZsBG4_z8

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Re: JUMP TO... NEPAL 2022: "Vai avanti"

Messaggio da Chia77 » martedì 13 dicembre 2022, 19:52

Io aspetto di sapere se hai avuto altri segni dalle divinità...

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Re: JUMP TO... NEPAL 2022: "Vai avanti"

Messaggio da Carlo61 » martedì 13 dicembre 2022, 22:40

Grande Momi, sempre bello leggerti 8/ :wink:
Suzuki DR600S 1985 100000 km
Suzuki DR650RSE 1991 29000 Km
Vado lento e non mi pento

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Re: JUMP TO... NEPAL 2022: "Vai avanti"

Messaggio da momi20 » martedì 13 dicembre 2022, 23:17

10/10/22 – Lunedì
Le piogge hanno reso completamente inagibili i percorsi nella riserva di Bardia, sia a piedi che in jeep. Io comunque ho deciso che farò il walking jungle tour. Una passeggiata di mezza giornata accompagnato da una guida. Il figlio del proprietario mi dice che sicuramente domani non sarà possibile. I ranger del parco sono adesso impegnati a recuperare una jeep impantanata e l’ufficio all’ingresso non rilascia permessi. Bisognerà tentare mercoledì. Devo quindi improvvisare: che altro posso fare se non andare avanti ?
Seguendo la H01, posso attraversare la riserva di Bardia e poi proseguire ad ovest, trovare da dormire e rientrare seguendo le strade secondarie che costeggiano il confine con l’India.
Tornerò al lodge martedì sera, per il walking jungle di mecoledì. Non ho fretta: la strada per il Mustang è ancora bloccata, anche se i lavori di ripristino proseguono.

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La principale (ed unica) rotatoria di Thakudwara

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Qui, al mattino, prima di partire, avevo trovato dei sacchi di plastica: ho avvolto i vestiti dentro la borsa ed anche la borsa, non si sa mai.

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Finalmente vedo i pesci che vengono catturati con queste particolari reti

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Arrivo all’ingresso del tratto di strada che passa proprio in mezzo alla riserva. Per poterlo percorrere in moto, bisogna che si formi un gruppo di almeno 4 moto: poi un mezzo precede il gruppo. Non si aspetta mai molto

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Guidando ed usando il telefonino ho fatto del mio meglio

https://www.youtube.com/watch?v=lRIxbCkn8HY

Usciti dalla riserva si arriva al Karnali Bridge, un ponte sospeso a torre singola: nel suo genere è il secondo più lungo del Nepal. In alcuni orari è letteralmente invaso dai turisti nepalesi per un selfie memorabile

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Al lodge mi hanno dato delle indicazioni per un piccolo villaggio lì vicino, ma preferisco proseguire :magari ci andrò domani al rientro.
Ora di pranzo

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Ottimi i gamberi di fiume

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Sosta dal meccanico per far controllare freni e oliare la catena

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La pioggia mi mancava

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Trovo un riparo temporaneo, non intendo inzupparmi come ieri: sono sotto alla tettoia di un negozio chiuso (i festival imperversano), alcune mucche pascolano

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Marito e moglie, i proprietari delle mucche

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Spiove e mi rimetto in movimento

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Per la prima volta vedo questo gioco. Una specie di biliardo di legno, con del borotalco per far scivolare le pedine da dama: con le proprie (bianche o nere9 bisogna colpire quelle dell’avversario, facendole andare in buca.

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https://www.youtube.com/watch?v=gXGMVHRMP7Y

Arrivo davvero col buio ad Attarya: un tassista mi indica un’hotel economico, il Namastè. Mi dice di proseguire fino al secondo incrocio e poi vedo l’insegna. Dopo dieci minuti di avanti e indietro penso di aver incontrato il mattacchione del paese, poi finalmente vedo l’insegna

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Non era semplice. Prendo la camera, mi lavo in un lampo ed esco per la cena

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Sono quasi le 19,00 e quasi tutti i ristoranti hanno chiuso. Poi lungo la strada buia vedo un posticino aperto. Entro e mi siedo al tavolo. La famiglia che manda avanti il posto è davvero meravigliata che un non nepalese si sia fermato: ovviamente piatto unico, il dal bat

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Mi hanno chiesto di fare una foto con loro. Prima i loro cellulari poi io con l’autoscatto

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Torno in albergo, quasi tutto chiuso. Poca gente tante mucche

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Re: JUMP TO... NEPAL 2022: "Vai avanti"

Messaggio da Chia77 » venerdì 16 dicembre 2022, 11:47

Io aspetto il resto :mrgreen:

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Re: JUMP TO... NEPAL 2022: "Vai avanti"

Messaggio da momi20 » sabato 17 dicembre 2022, 19:21

11/10/22 – Martedì
Seguo il piano di rientrare a Bardia seguendo il percorso a sud, che costeggia il confine indiano.La mia guida ed internet non segnalano nulla lungo queste strade. Perfetto, significa che ci sono un sacco di cose da tentare di scoprire per conto proprio, vediamo cosa salta fuori.
Partenza dal Namastè hotel
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Sulla strada principale ricontrollo il percorso
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Come prima opzione ovviamente mi da il percorso lungo la H01 (blu). Io inserendo le città lungo il confine con l’India riesco ad arrivare fino a Ratnapur (verde), ma poi per quanti tentativi faccia ,non riesco a “chiudere” il percorso fino a Tikapur ( punti interrogativi verdi). Con lo zoom vedo però un dedalo di stradine che arrivano a Tikapur: alzo gli occhi al cielo: ci sarà un’errore di mappatura di Google Maps. Ancora una volta (ormai mi sento una specie di Don Camillo) mi arriva la loro risposta benevola

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Ovvio che sono sicuro: certe zone mica sono semplici da mappare: partiamo.
Come al solito bisogna uscire dal centro abitato per trovare l’asfalto
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La strada migliora in maniera evidente

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Dovrebbe essere una trebbiatrice per riso

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Foto che mostra una delle rarissime strade in Nepal, asfaltate, con strisce laterali e mezzeria.

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In questo piccolo villaggio stanno facendo seccare le spighe sull’asfalto, come tante volte ho viato fare in Asia, es in Vietnam

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Alla fine trovo qualcuno che parla in inglese. Una delle figlie sta aiutando la famiglia durante il raccolto, ma frequenta la facoltà di ingegneria civile: le raccomando, da laureata, di risolvere il problema delle strade non asfaltate nei centri cittadini.

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Dopo riparto e a un certo punto, dal cellulare vedo che sono a un tiro di schioppo da Tikapur, vedo gli edifici; devo solamente trovare il ponte per attraversare questo piccolo fiume…già, però di ponti nessuna traccia. Chiedo, ma nisba.

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Ecco perché non c’era modo di calcolare il percorso. Ok niente ponte, ma in una qualche maniera sarà possibile attraversare questo benedetto fiume: infatti poco lontano è attivo il servizio ufficiale di traghetto per persone, bici e moto leggere: tariffa 0,35 € per una persona con moto

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Lascio fare a loro il carico del mezzo

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E siamo dall’altra parte

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Re: JUMP TO... NEPAL 2022: "Vai avanti"

Messaggio da momi20 » sabato 17 dicembre 2022, 19:21

https://www.youtube.com/watch?v=qC-u9Ls4p_Q

meno di 2 km da Tikapur, ma che fanghiglia

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Porco mondo che strade

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Via come un fulmine

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Ecco volevo ben dire qui posso solamente lavare un poco la moto dal fango: devo tornare indietro e compier un giro un poco più largo

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Ormai è anche ora della pappa, dato che sono tornato dal ponte sospeso di Chispani, quello che attraversa il Karnali Bridge

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Prima di riattraversare ponte e riserva, faccio qualche chillometro lungo la strada che costeggia il fiume

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C’è anche un parco giochi, una specie di Acquafan

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Qui ho aiutato l’autista a riempire un poco la buca, tanto dovevo passare anch’io. Dopo di me si sono mossi anche altri motociclisti che stavano aspettando

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Tardo pomeriggio. In pratica il ponte è inibito al traffico per via della folla che scatta selfie in continuazione

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Arrivo di nuovo all’Eco Friendly Lodge, cena ottima notizie pessime: sta continuando il recupero di veicoli rimasti impantanati ieri e oggi. Anche domani niente. Dovrò tentare il 13: però le previsioni danno ancora bel tempo.

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Re: JUMP TO... NEPAL 2022: "Vai avanti"

Messaggio da momi20 » sabato 17 dicembre 2022, 22:59

12/10/22 – Mercoledì

Dopo colazione Shardul, il figlio del proprietario, mi comunica che per domattina sarà possibile ottenere i permessi per il walking jungle: il bel tempo sta continuando ad asciugare in parte i vari percorsi della riserva e verrà anche riaperto l’ingresso alle jeep.
Mi aspetta un altro giorno di attesa: posso andarmene a zonzo in moto, senza la bardatura antipioggia.
Vediamo dove mi porta il caso, seguendo delle stradine secondarie…quando si ha tempo è sempre una delle migliori pianificazioni possibili.
Prendo la direzione a sud di Thakudwara, che porta verso il confine con l’India: poi devo aver raggiunto il paesino di Gularia(credo ) ed essere tornato indietro.. Dovevo poi rientrare per le 15,00, perché saremmo andati a vedere il riparo notturno dove dormono gli elefanti del parco, addestrati secondo il programma della WEPA (Working Elephant Programme of Asia).

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Rattoppato, ma si passa

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Riecco il gioco delle pedine. Sarebbe un souvenir perfetto, ma è troppo ingombrante

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Moriva dalla voglia di salire in moto

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A pranzo ho l’occasione di assistere alla preparazione di un dolce tipico: il sonpapdi: una specie di sfogliatella napoletana. Buonissima.

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https://www.youtube.com/watch?v=gZ-ML3-G9yg

un altro ponte rabberciato alla meglio

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Sosta pisolino

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Grandi lavori nelle strade della città: incredibile

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Come si sarebbero comportati loro di fronte ad un’ostacolo ?

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Lo avrebbero superato senza pensarci

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Io ecco ci ho pensato un’attimo, poi sono tornato indietro

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Lavori stradali

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Preparativi per un festival hindu

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https://www.youtube.com/watch?v=LDXOCaO7eH8

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Rientro al lodge e assieme ad un altro ospite Jasmine una ventunenne danese, Shardul ci accompagna a vedere gli elefanti.

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Sono di proprietà del governo e dopo una giornata di lavoro rientrano. I cartelli indicano nome ed età degli elefanti. JUasmine dice che non può credere che un’elefante sia così vecchio. Nato nel 1964…sto per buttarmi sotto le zampe dell’animale: io sono del 1962.
Il controllo della popolazione delle tigri viene effettuato mediante l’uso di 500 telecamere: gli animali si distinguono dalle striature del manto: non esistono 2 tigri con lo stesso manto. Una specie di impronta digitale.

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Rientriamo: domattina sveglia alle 6.00

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Re: JUMP TO... NEPAL 2022: "Vai avanti"

Messaggio da momi20 » domenica 18 dicembre 2022, 0:17

13/10/22 – Giovedì

Finalmente si va dentro la riserva di Bardia: puntuale la colazione alle 6.00

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Trasferimento in tuk tuk

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Colpo di fortuna la prima tigre

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Questo gruppo farà sicuramente molta meno fatica di noi

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Ho avuto l’ottima ide adi tirarmi dietro gli stivali di gomma e la pessima di lasciarli all’ingresso: mi sembra esagerato li ho solo io

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Alè già il primo avvistamento

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Il primo fiume e lo abbiamo attraversato a piedi: togli tutto e metti nello zaino. L’acqua arriva fino alla cintola

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La guida ci ha spiegato che in caso di avvistamento di una tigre, bisogna rimanere uniti ed arretrare lentamente, raramente attaccano..quando dice che come estrema risorsa dobbiamo colpire coi bastoni, vabbè lasciamo perdere.

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Comunque il solo camminare nella jungla è stata per me un’esperienza indimenticabile

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Re: JUMP TO... NEPAL 2022: "Vai avanti"

Messaggio da momi20 » domenica 18 dicembre 2022, 0:17

https://www.youtube.com/watch?v=y-eTy-sXt4k
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La prima torre di avvistamento

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Credo rinoceronte

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Questa è una base usata dai ranger e dai militari dell’esercito

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Tigre

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Ci fermiamo per il pranzo

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Dopo una mezz’oretta i coccodrilli

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Jasmine con un bel colpo d’occhio vede la pelle lasciata da un serpente

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Ancora tigrotti

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Gli elefanti stanno rientrando dalla giornata lavorativa

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Arriviamo ad un’altra torre di avvistamento, questa è in cemento. L’avvistamento degli animali è una questione di pazienza. La stagione delle piogge o come nel mio caso la vicinanza a questo periodo non aiuta. L’acqua abbonda ovunque e gli animali, a differenza della stagione secca, non sono costretti ad andare ad abbeverarsi al fiume.
La guida mi racconta di un turista della Nuova Zelanda che lo scorso anno gli aveva telefonato. Gli aveva detto che a 67 anni era la sua ultima possibilità di vedere la tigre, ed era la quarta volta che veniva in Nepal. Erano rimasti per 5 ore sulla torre e finalmente per pochi minuti avevano visto una tigre che era venuta ad abbeverarsi alla riva del fiume.

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Ci incamminiamo per il rientro

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All’ingresso c’è un rinoceronte custodito in un recinto. L’animale è cieco e i ranger sono riusciti a rinchiuderlo: rimetterlo in libertà sarebbe come condannarlo a morte sicura

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https://www.youtube.com/watch?v=bjlwpehPYmM

rientriamo in moto

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Ceno con Jasmine

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Studia medicina, ma ha deciso di prendersi una “vacanza” di 6/8 mesi a zonzo per il mondo: ehh già in tanti altri paesi non aspettano di andare in pensione per girare il mondo…oltre a tutto da soli, mamma mia che coraggio. Del resto, se cercate su facebook, in Italia esiste un gruppo “Viaggiare da Soli”, pieno di suggerimenti e consigli per affrontare quaesta immane prova, che ti mette a confronto con te stesso.

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Re: JUMP TO... NEPAL 2022: "Vai avanti"

Messaggio da momi20 » domenica 18 dicembre 2022, 23:02

15/10/22 – Venerdì

Stamattina lascio Bardia ed inizio a dirigermi verso Baglung, da cui parte la strada per Jomson e Muktinat nella regione del Mustang. La strada è stata finalmente riaperta. Però invece di fare il percorso d’andata decido di attraversare il Nepal dalla regione n°5, il Gandaki e Bagmati. Dopo Pyutan sono tutte stradine senza nome…già, quelle lungo le quali talvolta pensi che Google Maps si sbagli. Sono comunque 460 km e quindi mi ci vorranno come minimo 2 giorni… Alla fine , dopo alcuni errori di percorrenza, ne percorrerò 495, come potete vedere dal grafico: tenete anche conto che il paese in cui ho dormito durante questi 2 giorni è Machhi. Per trovarlo su Google Maps ho dovuto digitare il nome dell’hotel Jaljala Hotel and Lodge + Machhi

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Prima alcuni scatti del lodge: Eco Lodge nel vero senso della parola. Pannelli solari, purificatori per l’acqua e coltivazione biologica dei loro prodotti.

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La famiglia al completo

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Il papà mi segna la fronte: porta fortuna

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In effetti potrebbe servirmi un pizzico di buona sorte

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Questa è l’entrata che dalla H01 porta a Takhudwara

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Non sono riuscito a capire il motivo di questa riunione di donne

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Incontro gli addetti alla manutenzione stradale

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Li vedete quei contenitori metallici pieni di cemento con cui stanno costruendo il bordo stradale ? Vengono riempiti e poi le donne, caricandoli sulla testa li portano agli stradini. Il capo cantiere mi spiega che tutti sono impiegati del governo e lavorano 6 giorni la settimana per 8 ore.
Ora sento di dover esprimere una mia opinione personale su certi discorsi che ho sentito e risentito sul Nepal, il Laos ed altre parti dell’Asia. Premetto, hce, come disse una volta un generale dell’esercito degli Stati Uniti “ Le opinioni sono come il buco del [termine censurato]: ognuno ha la propria”. Questa è la mia. Il ritornello “Sono un popolo povero, ma felice, col sorriso sempre sullle labbra e negli occhi”. Che alla sera, dopo aver portato avanti e indietro sulla testa contenitori di cemento per 8 ore, aver preparato da mangiare, controllato i bambini, queste donne nepalesi sorridano durante la cena ci può stare. Che scherzino assieme a tutta la famiglia, va bene. Però non penso proprio che siano “felici” di quel tipo di vita. Non che il marito, che magari ha spinto l’aratro trainato dal bue, dal sorgere del sole al suo tramontare, sia in uno stato d’animo diverso. Poi forse alcuni decenni fa erano magari all’oscuro della vita negli altri paesi. Adesso, però, anche negli sperduti paesini delle zone più remote, le case hanno il tetto di lamiera, ma si possono vedere le parabole delle antenne. Credo siano perfettamente a conoscenza di non essere in condizioni di vita agiate. Del resto, se ci pensate, i lavoratori del Nepal, del Bangla Desh ecc.. di cui tanto si è parlato in occasione dei Mondiali del Qatar ( giusto il periodo della competizione) partono allettati da stipendi da 300$ al mese. I bambini del laos famosi per il loro gioioso “Hellò hellò” che rivolgono continuamente ai turisti che li immortalano nei loro scatti. Basterebbe rimanere (come ho fatto io in Laos) una mezz’ora vicino ad un gruppo di abitazioni. Vedreste le mamme che insegnano ai bambini di 3 anni a pronunciare “Hellò, hellò”: chiudo qui la mia opinione, accetto e rispetto quelle degli altri.

Ora di pranzo e sosto a Pyuthan

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Da qui abbandono la H01

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Perfetto posto per ristoro e siesta

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https://www.youtube.com/watch?v=qMASE5lHAxg

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Ecco, in questo paese proprio non ci saltavo fuori ed ho iniziato a chiedere la direzione per Baglung. Poi realizzerò che esistevano almeno 20 diversi percorsi per arrivare a Baglung. Non sono esattamente in grado di ricostruire il percorso esatto

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Chiedere alla gente del posto, comunque, aiuta sempre

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A fine pomeriggio arrivo a Machhi : non lo trovo su Google Maps, ma ci ho dormito al Jaljala Hotel and Lodge (5,56 €)

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Giretto a piedi prima di cena

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Poco più delle 18,30, quasi tutto chiuso, entro nel primo posto aperto che vedo aperto

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Il proprietario del ristorante è quello con la maglia rossa

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Rientro per la notte

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Data la posizione della presa e la lunghezza dei miei cavi di alimentazione mi sono dovuto arrangiare per le ricariche

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Re: JUMP TO... NEPAL 2022: "Vai avanti"

Messaggio da momi20 » lunedì 19 dicembre 2022, 0:05

16/10/22 Sabato

Oggi (deviazioni involontarie permettendo), dovrei riuscire ad arrivare a Baglung.

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https://www.youtube.com/watch?v=3rMvkI54G1U

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Come vedete questi saliscendi hanno anche il vantaggio di proporvi tutti i vari tipi di off road: passaggio di torrenti/rivoli, fango, ciottolato, sassato ecc…
Però a questo bivio Google Maps indica l’inizio di una strada principale, ed infatti appare l’asfalto !!!!!!

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Purtroppo è una breve illusione, pochi chillometri e si ricomincia con sassi, fango ecc…mannaggia

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Anche la nebbia.. insomma, nebbiolina, per uno della Val Padana, e poi della Bassa Modenese, fa ridere

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Sbaglio anche strada, ma non tutto il male viene per nuocere, in questo paese si sta svolgendo la finale di un torneo locale di pallavolo

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https://www.youtube.com/watch?v=KOLq-gYDZLk

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Spuntino

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Pranzo

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Partita di cricket

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Sosta tè

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Alle 17.00 circa arrivo a Baglung e riesco a farmi accompagnare da un piccolo albergo in centro, poi mi viene un pensiero: io non ho fatto i permessi per raggiungere il Mustang, senza non posso raggiungere Muktinat. Mi informo da un poliziotto: si fanno a Katmandu o a Pokhara.. Su internet vedo che di domenica l’ufficio visti di Pokhara è aperto. Dormo e domattina vado a farli, dista solamente 70 km e ormai sono quasi le 18.00 ed è già un poco buio.
Nel 2011 ebbi una infelice esperienza in Namibia, guidando di notte, quando feci un frontale su uno Yamaha 660

Vedete ?

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Però una cosa l’ho imparata: il rischio esiste sempre, ma i 70 km che mi separano da Pokhara sono totalmente asfaltati ed è pieno di pullman che viaggiano. Mi impongo di seguirne sempre uno a distanza di sicurezza. Infatti funziona, mi fermo solamente una volta per mangiare qualcosa

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I momo

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Alle 20.00 sono nuovamente all’ostello di Pokhara, stessa stanza di alcuni giorni fa. Faccio una doccia veloce, giretto per Pokhara e poi nello stesso ristorantino di alcuni giorni fa compro da mangiare take away e via rientro : cena con highlight di football. Che serata !

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Re: JUMP TO... NEPAL 2022: "Vai avanti"

Messaggio da tony52 » lunedì 19 dicembre 2022, 19:17

Graaaandeeee MOMI

Inviato dal mio CPH2161 utilizzando Tapatalk

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Re: JUMP TO... NEPAL 2022: "Vai avanti"

Messaggio da tony52 » lunedì 19 dicembre 2022, 19:18

Ogni tanto sorridi ...

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Re: JUMP TO... NEPAL 2022: "Vai avanti"

Messaggio da biga » mercoledì 21 dicembre 2022, 20:00

Bella momi....che report e che fantastici viaggi che fai ...

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Re: JUMP TO... NEPAL 2022:

Messaggio da momi20 » mercoledì 21 dicembre 2022, 23:19

tony52 ha scritto: lunedì 19 dicembre 2022, 19:18 Ogni tanto sorridi ...

Inviato dal mio CPH2161 utilizzando Tapatalk
Ehh qui sono scarsino lo ammetto

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Re: JUMP TO... NEPAL 2022: "Vai avanti"

Messaggio da momi20 » mercoledì 21 dicembre 2022, 23:19

biga ha scritto: mercoledì 21 dicembre 2022, 20:00 Bella momi....che report e che fantastici viaggi che fai ...
Fantastiche vacanze :mrgreen:

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Re: JUMP TO... NEPAL 2022: "Vai avanti"

Messaggio da momi20 » mercoledì 21 dicembre 2022, 23:20

17/10/22 Domenica

Come prima cosa, porto la moto da un meccanico, per un controllo: sento un poco di rumore quando freno. Comunque devo far controllare l’olio.

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Colpo di fortuna: proprio di fronte c’è un “bar/ristorante” locale: colazione

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Attraverso la strada e guardo il meccanico completare il lavoro…per curiosità, tanto non capisco nulla di quello che sta facendo. Comunque cambia le pastiglie del freno, che ormai erano a fine carriera

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https://www.youtube.com/watch?v=VVtn2l42l0U

Questa comunque la ricevuta
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rientro all’ostello e in un amen preparo, carico e lego il bagaglio. Devo andare all’ufficio del turismo di Pokhara, il Tourist Police Office and Permit Office, Pokhara

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Servono 4 foto tessera: se le avete ok altrimenti c’è il fotografo dell’ufficio

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Ripercorro la strada verso Baglung (sono circa 70 km)

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All’entrata della città c’è la deviazione che poi porta a Jomson: ovviamente è una tappa obbligata per tutti i bus e le jeep. C’è solo l’imbarazzo della scelta per mangiare
Hollywood style
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Dalla foto vedete che svoltando a dx si inizia il percorso verso il Mustang e i 3.700 mt del punto di arrivo Muktinat

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Studio del percorso

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Si comincia

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https://www.youtube.com/watch?v=vUvORKaX8Gs

Sapete una cosa ? Bisogna impegnarsi sul serio per sbagliare la strada per andare a Jomson e Muktinat, ma io ci sono riuscito. A un certo punto, non so perché, ho svoltato. Un vecchio mi ha urlato qualcosa in nepalese e io ho tirato dritto. A un certo punto la strada è diventata una specie di mulattiera ripidissima. Ho fatto il punto con Google Maps e…sono tornato indietro.

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Quando sono ripassato il vecchio mi ha salutato sorridendo: meno male non sono il primo nella storia del mototurismo del Nepal
Il fatto che abbiano riaperto la strada non significava che tutto fosse andato a posto

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https://www.youtube.com/watch?v=rIrswKmuFKM

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https://www.youtube.com/watch?v=AnhKS4PnIag

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Ormai mi sto avviando alla fine del pomeriggio: è il momento di fermarsi, bere qualcosa di caldo e indossare il piumino sotto la giacca antivento, indossare la calzamaglia sotto i jeans, guanti e i pantaloni impermeabili…già, e dove diavolo sono ? Ribalto il bagaglio, niente. Eppure stamattina non li ho indossati e non li avevo legati con le corde elastiche: chissà !

Una spiegazione comunque esiste

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Ormai diventa buio pesto, ma sono davvero vicino a Jomson (gambe un poco freddine). Venendo da Baglung, prima incontrate Jomson Airport e poi Jomson. Mi sono fermato a Jomson Airport, tanto sono attaccati. Prezzo standard per le camere di quasi tutti i piccoli alberghi 1000 rupie/notte (7,13 €)
Io ho preso alloggio al Jomson Airport Inn: proprietari ultrasettantenni, niente inglese , ma ti indicano immediatamente wifi e password.

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In pratica avete una sola strada con ai lati negozietti, ristoranti alberghi e agenzie turistiche. Da un albergo esce della musica, di certo si mangerà e infatti ceno qui

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La titolare mi spiega che queste famiglie nepalesi vengono a dormire qui, perché lei lascia che usino la hall come discoteca: riconosco che è attrezzata alla perfezione. Cassa collegamento allo smartphone e luci. Sono in una tipica discoteca nepalese

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https://www.youtube.com/watch?v=cv1iAMJaRXY

Alla fine è saltata fuori una bellissima serata

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momi20
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Re: JUMP TO... NEPAL 2022: "Vai avanti"

Messaggio da momi20 » domenica 25 dicembre 2022, 23:48

17/10/22 Lunedì

Assalto finale al tragitto che mi porterà a Muktinat, un luogo sacro venerato sia da indù che da buddisti: si tratta di uno dei templi più alti al mondo, trovandosi a 3.710 metri.
Per maggiori informazioni vi lascio il link del sito mondiale del pellegrinaggio

https://it.sacredsites.com/Asia/Nepal/m ... emple.html

giornata splendida

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Molti ancora dormono in albergo

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Si parte

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Forse, qui, iniziano i paesaggi che ci si aspetta di vedere nel tragitto che porta a Muktinat

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Sosta obbligata a Kagbeni, uno dei villaggi più antichi della zona dell’Himalaya…in cui comunque troverete hotel, ristoranti banca ecc…

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Questo dovrebbe essere il Kag Chode, un tempio buddista

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Una delle attività in corso era il bagno dei cagnolini

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Foto di gruppo con dei trekker della Slovacchia

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Qui non hanno la lavatrice: comunque, in viaggio, mettendo i vestiti dentro un secchio e calpestando coi piedi ottenete un’ottimo risultato

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Poco più avanti attraversando il ponte

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Riprendo la strada ed a un certo punto, senza pensarci troppo, abbandono la strada, lanciandomi verso l’ignoto

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https://www.youtube.com/watch?v=pe4NU0FsivA

in lontananza presenze umane

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Ok lo ammetto, ero a poco meno di 1 km dal Selfie Restaurant

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Dato lo scarso traffico, questo gruppo scattava la foto ricordo in mezzo alla strada: mi sono aggregato

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Anche qui 500 mt di off road e arrivate a un piccolo lago

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Finalmente Muktinat: c’è una barriera all’ingresso, ma in moto potete passare

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L’entrata del tempio

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Il tempio di Muktinat è dedicato a Visnu ed è consacrato sia agli Indù che ai Buddisti. Questo è uno dei templi posti più in alto al mondo: 3.800 mt.
Di questi templi ne esistono 108, di cui 105 in India, questo in Nepal e 2 che si ritiene siano edificati al di fuori della terra. Da 108 fontane dalla forma a testa di toro sgorga l’acqua sacra e per i pellegrini c’è il rito del passaggio sotto di esse.

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https://www.youtube.com/watch?v=z-773Fuik1s

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Al passo coi tempi

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Se poi non volete faticare troppo per raggiungere Muktinat

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Ci sono vari tour da Katmandu e i costi variano da 500 a 2.500 euro: da Pokhara sono più “economici”, da 260 a a 1.300 euro

https://www.lumleholidays.com/packages/ ... opter-tour

Sono quasi le 2 del pomeriggio e terminata la visita del tempio mi sebra ora di mettere qualcosa sotto i denti. Mi ispira questo posto dove sta mangiando un’intera scolaresca

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Avevo visto giusto

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Ovviamente qui potete trovare ogni genere di souvenir possibile

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Sulla via del ritorno mi fermo a visitare il piccolissimo paesino di Jharkot: porto solamente la moto appena dentro la prima piazzetta

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Passeggiando per le piccole stradine, avete davvero l’impressione di tornare un poco indietro nei tempi…ovviamente non fate troppo caso alle antenne paraboliche

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Ora il programma prevede di rientrare verso Baglung. Arriverò fino a dove posso e troverò un posto da dormire e dove sia possibile cenare: che dite della programmazione : direi perfetta

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https://www.youtube.com/watch?v=lrGGajpl7FI

a quest’ora del tardo pomeriggio il Rupse Waterfall Lodge, mi sembra un ottima scelta

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Nel cortile si sta lavorando. Non ho chiesto cosa fosse, ma ho assaggiato ed era ottimo

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Cena con la famiglia. 2 portate

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Re: JUMP TO... NEPAL 2022: "Vai avanti"

Messaggio da ciccio pasticcio » lunedì 26 dicembre 2022, 19:53

Ciao Momi, da molto non accedevo col pc e mi ero perso il tuo post......letto tutto d'un fiato.....sei matto!!!!! ma bellissimo leggere delle tue avventure.
SBARO MA.....NO IMPARO!!!!!!!
Semper Cancellis!!
Ciao Pupa, Ciao Tonino, Ciao Massimo, Ciao Stefano,Ciao Mario, Ciao Corrado, Ciao Luca, Ciao Nik, ci vediamo piu in la.

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